sabato 1 novembre 2014

Fedora server: parte 2: Post-Installazione e l'utente root

La Post-Installazione
Autenticarsi
Al riavvio si avrà la richiesta del nome utente poi della password. Se si è fatta l'installazione grafica autenticarsi scegliendo Gnome se Xfce non è disponibile.

Dopo aver installato è meglio installare i repository di RPM-Fusion, in modo da avere molti pacchetti disponibili. Prima di installare però aggiornate i pacchetti presenti sul computer utilizzando il terminale. Per compiere questa operazione, come tutte le altre operazioni di amministrazione, ad esempio installare e operare sui file di sistema e configurazione, è necessario diventare superutente, ovvero l'utente root (tradotto=radice). Per diventare root ci sono le seguenti soluzioni:

  1. aprire un terminale e digitare su .Ciò è possibile solo se nell'installazione è stata impostata la password di root
  2. aprire un terminale e digitare sudo .Questo si può fare se si è autenticati come account amministratore. Questo comando va scritto o prima di ogni comando da eseguire, o una sola volta scrivendo sudo -s .
  3. Autenticarsi all'avvio come root. Ciò richiede che la password di root sia stata impostata. Questa operazione non è consigliata ai fini della sicurezza.
Se la password di root non è stata impostata digitare da root(utilizzando quindi il comando sudo) passwd .Vi sarà quindi richiesto di impostare una nuova password di root.

Aggiornare
Per aggiornare il sistema digitare, da root, yum update -y Il sistema chiederà conferma come per aggiornare, e dovrebbe chiedere conferma di importare le chiavi gpg. Rispondete sì. Attenzione a non interrompere gli aggiornamenti dopo che ha iniziato ad installarli, pena pacchetti duplicati ed errori di yum sul sistema e 1-2 ore minimo di lavoro per risolvere.

RPM-Fusion
Per installare questi repository, che contengono tanti programmi interessanti, digitare da root:
wget http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-20.noarch.rpm
wget http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-20.noarch.rpm
rpm -ivh rpmfusion*

Desktop Xfce
Per installare questo desktop, digitare da root:
yum groupinstall "Desktop Xfce"

Impostare il Firewall
Il firewall predefinito di fedora funziona a zone, cosa che può essere inutile e difficile da configurare per un server. Rimuoviamo quindi il vecchio firewall e installiamone un'altro, ugualmente funzionale:
yum remove firewalld
yum install system-config-firewall

Aprire ora system-config-firewall in modalità grafica. Abilitare quindi il firewall e scegliere "Configurazione guidata". Andare avanti e selezionare "Sistema con accesso alla rete", quindi avanti. Selezionare ora "Esperto", quindi avanti e scegliere configurazione "Server". Infne premere "OK" e poi "Applica" e "Sì".

Nano
Nano è un ottimo text editor da terminale. Per installarlo digitate da root:
yum install nano

SELinux
Una delle ultime cose da fare è impostare SELinux, che di default è abilitato. SELinux è un programma che controlla il sistema, cosa accade, quali permessi vengono richiesti, quali file...
Questo programma, però, può essere un ostacolo se non si creano un'infinità di regole. La cosa migliore può essere impostarlo in permissive o disabilitarlo.
Digitate quindi da root:
nano /etc/selinux/config
quindi modificatelo così:
# This file controls the state of SELinux on the system.
# SELINUX= can take one of these three values:
#     enforcing - SELinux security policy is enforced.
#     permissive - SELinux prints warnings instead of enforcing.
#     disabled - No SELinux policy is loaded.
SELINUX=permissive
# SELINUXTYPE= can take one of these two values:
#     targeted - Targeted processes are protected,
#     minimum - Modification of targeted policy. Only selected processes are protected. 
#     mls - Multi Level Security protection.

SELINUXTYPE=targeted 
Quindi salvate con Ctrl+O, uscite con Ctrl+X e riavviate

1 commento:

  1. invece di nano io preferisco mcedit del pacchetto mc
    ;-)

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